VIOLENZA. Presidio per Fiorinda Di Marino
Pubblicato il 16 luglio 2012 da redazione
(Napoli) L’uomo che ha ucciso Fiorinda aveva già tentato di uccidere la sua prima moglie, evidentemente la pena non è stata sufficiente a dimostrargli che uccidere non conviene. Quest’uomo ha ucciso perchè le istituzioni continuano a dimostrare che la vita delle donne vale poco, che uccidere una donna “non costa poi molto”.
Di udienza in udienza, i rimandi rappresentano la tolleranza che ancora esiste nel paese intorno al femminicidio.
La giustizia giusta arriva in tempo e commina pene adeguate ai crimini.
Giustizia giusta è quella che rappresenta una comunità che non giustifica il femminicidio e lo considera il crimine di maggior pericolosità per la convivenza.
Essere tante conta perchè l’eco delle voci arriva nelle aule stantie dei tribunali. Essere tante conta per dimostrare che che non possono indurci a desistere per stanchezza.
L’UDI di Napoli aderisce al presidio e invita tutte alla massima diffusione dell’iniziativa.
Tutte a piazza Cenni il 18 Luglio alle 9,30
firma l’appello Giustizia per Fiorinda 18 luglio 2012



