(Copenaghen) Le donne che vivono in condizioni di vulnerabilità nei paesi in via di sviluppo saranno quelle maggiormente affette dalle conseguenze del cambiamento climatico. Tuttavia, le loro voci rimangono inascoltate.
L’adattamento alla variabilità climatica è tra le maggiori sfide che l’umanità dovrà affrontare nei prossimi decenni. Due sono i fattori connessi che daranno forma a questa [...] [...ancora]
(Copenhagen). “Non abbiamo bisogno di cambiare il clima, abbiamo bisogno di cambiare le regole del commercio”. Queste le parole dell’attivista brasiliana Marta Lago, ieri al Klimaforum, il convegno della società civile che si tiene in questi giorni a Copenhagen, in parallelo alla conferenza ONU sull’ambiente.
Secondo Lago e Norma Maldonado, due attiviste guatemalteche che fanno parte [...] [...ancora]
(Roma) Nonostante la stretta connessione tra legna da ardere e attività quali la cucina e la cottura della ceramica, non sono molte le ricerche avviate o gli studi specifici che affrontano gli aspetti di genere della deforestazione. I pochi esistenti mostrano come in molti paesi in via di sviluppo le donne debbano camminare per moltissimi [...] [...ancora]
(Roma) Ieri mattina, presso la Sala riunioni della Stampa Estera a Roma, è stato presentato il Rapporto UNFPA, Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, la cui edizione italiana è stata curata da AIDOS, Associazione Italiana donne per lo sviluppo. Il rapporto, intitolato “In un mondo che cambia: donne, popolazione e clima”, si ripropone di [...] [...ancora]
Ci sono 4.300 donne tra i 16.350 giovani che saranno coinvolti in una vasta campagna per ‘ricreare’ le foreste in Kenya , Paese esposto agli effetti del cambiamento climatico oggetto di una serie di leggi e regolamenti per proteggere il territorio. 35.000 le scuole coinvolte per cercare di combattere gli effetti del surriscaldamento del pianeta. [...] [...ancora]
(Roma) Le donne italiane sono particolarmente sensibili rispetto ai temi dell’ambiente e dell’ecologia: 9 su 10, infatti, riciclano abitualmente e il 68,2% di loro si dice disponibile a pagare di più a patto di avere una energia pulita. Il dato è emerso grazie all’indagine “Misura il tuo indice verde” realizzata dal settimanale “Grazia”, in collaborazione [...] [...ancora]