SUDAFRICA Violenza, percentuali altissime di stupro
Pubblicato il 19 giugno 2009 da redazione
E’ stato riportato ieri dal quotidiano britannico Guardian, uno studio condotto dal Consiglio di ricerca medica (Mrc) sudafricano su stupro e Hiv, dal quale emerge che un sudafricano su quattro ha ammesso di essere responsabile di stupro e molti hanno confessato di aver abusato di più di una vittima. Tre uomini su quattro hanno dichiarato di aver commesso uno stupro durante l’adolescenza e uno su 20 ha ammesso di aver abusato di una donna nel corso dell’ultimo anno.
“Abbiamo un tasso di stupro molto, molto alto in Sudafrica. Credo sia dovuto all’idea di mascolinità basata su una gerarchia di genere e sul diritto sessuale dell’uomo. Ha le sue radici nell’ideale africano di virilità”, ha dichiarato l’autrice della ricerca, Rachel Jewkes, che insieme ai suoi colleghi ha intervistato un campione rappresentativo di 1.738 uomini nelle province sudafricane di Eastern Cape e KwaZulu-Natal, garantendo l’anonimato agli interpellati.
Il 28% degli uomini ha ammesso di aver stuprato una donna o una ragazza, il 3% un uomo o un ragazzo. Quasi la metà di quanti hanno riconosciuto la propria responsabilità ha precisato di averlo fatto più di una volta, mentre il 73% ha dichiarato di aver commesso il primo abuso prima di aver compiuto 20 anni. Lo studio evidenzia, inoltre, che gli uomini che commettono violenze fisiche verso le donne sono due volte più a rischio di contrarre Hiv, mentre la donna violentata da uomo con più di 25 anni ha una possibilità su quattro che il suo aggressore sia sieropositivo. Un uomo su 10 ha ammesso inoltre di essere stato costretto a fare sesso con un altro uomo.Il governo sudafricano è stato più volte criticato per la sua fallimentare politica contro le aggressioni a sfondo sessuale. Solo il 7% delle denunce per stupro si concludono con una condanna dei responsabili.
“C’è molta preoccupazione per il funzionamento della giustizia, perché è ancora deplorevole – ha detto Jewkes – lo spazio per un dibattito pubblico su questioni di genere è ancora più limitato rispetto agli scorsi anni. Abbiamo bisogno che il governo fornisca prova di leadership politica cambiando atteggiamento. Abbiamo bisogno che gli uomini sudafricani, dai vertici alle classi più basse, si assumano le proprie responsabilità”.
(Delt@ Anno VII, N. 131 – 132 del 19 – 20 giugno 2009)



