SPAGNA Sanità, ok dal Consiglio Ministri per il nuovo ddl aborto
Pubblicato il 25 settembre 2009 da redazione
Il Consiglio dei ministri presieduto da Jose’ Luis Rodriguez Zapatero sabato scorso ha detto si al nuovo disegno di legge sull’aborto che prevede la possibilità per tutte le donne di interrompere la gravidanza fino alla 14ma settimana dal concepimento, e fino alla 22ma settimana in caso di rischi per la salute della donna o di gravi deformazioni del feto, e senza limite di tempo in caso di malattia estremamente grave e non curabile del feto”, dopo un parere del comitato medico. Inoltre, il nuovo disegno di legge consente alle ragazze tra i 16 e i 18 anni di abortire senza il consenso dei genitori.L’attuale legislazione prevede la possibilità di interrompere la gravidanza solo in casi straordinari,come quello di concepimento in seguito a stupro, deformità del feto o rischi per la salute fisica e psichica della madre. Ora il nuovo disegno di legge (sarà trasmesso al parlamento nei prossimi giorni), che segna una drastica svolta sulla legislazione spagnola in materia di aborto, per passare definitivamente in parlamento, dovrà incassare il sì della maggioranza assoluta per essere convertito in legge.Com’era prevedibile, la decisione ha suscitato l’ostilità del mondo cattolico iberico ed è stato oggetto di riserve in seno allo stesso partito socialista spagnolo (Psoe).
(Delt@ Anno VII, N 172 – 173 del 25 – 26 settembre 2009)



