PREMI. IMMAGINI AMICHE, FINO AL 5 FEBBRAIO PER PARTECIPARE
Pubblicato il 02 febbraio 2012 da redazione
(Roma) Posticipata al 5 febbraio la scadenza per segnalare un’immagine pubblicitaria, uno spot, un sito web o una trasmissione televisiva non lesive per l’immagine della donna e intervenire attivamente alla seconda edizione del Premio Immagini Amiche, l’iniziativa promossa dal Parlamento Europeo e dall’Udi, volta a valorizzare una comunicazione che, al di là degli stereotipi, veicoli messaggi creativi positivi.
Le numerose richieste di iscrizione arrivate negli ultimi giorni, infatti, hanno indotto la giuria ad allungare i tempi di una settimana, proprio per dare a tutti la possibilità di partecipare.
L’iscrizione al premio è libera e gratuita per chiunque: basta andare sul sito www.premioimmaginiamiche.it e segnalare, compilando l’apposito modulo, l’immagine che si vorrebbe veder premiata. Il premio è diviso in cinque sezioni: pubblicità televisiva, pubblicità stampata, affissioni, programmi televisivi e da quest’anno anche siti web.
In base alle segnalazioni pervenute la Giuria opererà una prima selezione che darà vita a una rosa di dieci titoli per ogni sezione. Su questa short list deciderà la Giuria, ma anche il popolo del web potrà esprimere il suo giudizio attraverso una votazione online che darà luogo a una menzione speciale.
Un premio, inoltre, verrà attribuito per i lavori dei giovani fra i 18 e i 20 anni che frequentano l’ultimo anno di scuola di design, arte, pubblicità.
Una menzione sarà, infine, riservata alla città che avrà tenuto comportamenti virtuosi sulle immagini amiche, su segnalazione da parte di associazioni femminili.
La premiazione si terrà il 2 marzo presso l’Ufficio di Roma del Parlamento europeo.
“Ci sono tanti modi di combattere una battaglia culturale. Un modo è punire, reprimere, l’altro modo, che è quello che preferiamo, è far conoscere e premiare le azioni positive, quelle che sono amiche delle donne”. Ha detto Daniela Brancati, presidente del Premio, illustrando l’iniziativa. “Purtroppo, – ha proseguito – nell’immaginario attuale prevale l’idea che le donne esistano soltanto fino ai 30 anni, sono tollerate dai 30 ai 40 e completamente invisibili dai 40 anni in su. Il nostro premio invece vuole promuovere immagini di donne vere, reali, “quotidiane”, e stimolare quindi i “creativi” a produrre buona comunicazione, efficace per le aziende ma anche rispettosa della nostra immagine. Ma è anche un appello - ha concluso -perché il mondo della comunicazione capisca che non si può costruire un successo a spese nostre”.
Roma 1 febbraio 2012



