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PARI OPPORTUNITA’. A Venezia le ragazze nel collegio della Marina Militare

Pubblicato il 30 marzo 2009 da Redazione Delt@

(Venezia) Dopo 72 anni di negato accesso, ora anche le donne potranno frequentare il collegio della Marina Militare a Venezia, uno degli istituti di formazione più gloriosi della Marina militare italiana. Grazie all’ultimo bando di concorso pubblicato nel numero del 20 marzo della Gazzetta Ufficiale, infatti, verranno messi a disposizione per l’anno scolastico 2009-10 cinquantuno posti, di cui diciassette per il liceo classico e trentaquattro per lo scientifico. Complessivamente le ragazze ammesse non saranno più di nove, quattro posti saranno, infatti, riservati per chi vorrà studiare latino e greco e cinque per chi sceglierà le materie scientifiche. Le “cadette”, si assicura, saranno ben accolte e non subiranno discriminazioni: “la scuola è pronta ad accoglierle così come gli alunni maschi – ha asserito il comandante della Scuola navale veneziana, il capitano di vascello Enrico Pacioni -. Abbiamo provveduto a una serie di lavori di ristrutturazione e ogni stanza, dotata di quattro o cinque letti, ha tutti i comfort e servizi necessari. Inoltre le attività educative e il trattamento in collegio saranno uguali per tutti gli allievi senza alcuna distinzione”. Le ragazze saranno anche aiutate ad ambientarsi grazie alla presenza di due psicologhe, una militare e
un’altra civile, che coadiuveranno l’attività del Comando Morosini, accompagnando le ragazze (ma anche i ragazzi) appena entrati ad affrontare al meglio il periodo dell’adolescenza e del distacco dalla famiglia. Anche le ragazze, quindi, potranno partecipare alle lezioni secondo gli indirizzi scelti e svolgere un addestramento di tipo militare, attività sportive, corsi di istruzione marinaresca (inclusi imbarchi sulle unità navali della Marina Militare). Dal Comando Morosini, sede del collegio, si dice che “con l’apertura del corso ad allievi donne si darà un sicuro impulso alle domande di iscrizione anche in considerazione dell’ampliato bacino di utenza. Si tratta di una nuova sfida nel mondo della scuola e per la formazione degli ideali in tempi in cui ne abbiamo veramente bisogno”.
Alla fine del corso, superati gli ultimi tre anni di scuola superiore, gli allievi potranno scegliere infine tra la vita civile o la carriera militare.
(Delt@ Anno VII, N 67 del 30 Marzo 2009)

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