LEGGENDARIE. L’Aquila raccontata dalle donne
Pubblicato il 05 luglio 2010 da Redazione Delt@
(Roma) È un numero speciale l’ultimo di Leggendaria, un numero tutto dedicato al terremoto che il 6 aprile 2009 ha sconvolto le vita degli abitanti dell’Aquila, pensato non tanto o non solo per raccontare il dolore di chi c’è ancora, di coloro che quell’esperienza non potranno scordarla, ma realizzato per dare voce alle protagoniste della ricostruzione, del dopo tragedia, alle donne. Il focus di “Terre-Mutate” è questo, il coraggio, quello vero, della quotidiana resistenza, lontano dai discorsi retorici che tanta televisione ha voluto raccontarci; niente vip sotto i riflettori, niente politici che fanno propaganda, solo la fatica di ricominciare, di rimboccarsi le maniche, i piccoli successi, le relazioni vincenti che le donne sono riuscite a mettere in campo ancora una volta. Un susseguirsi di racconti in polifonia crescente, di parrucchiere, casalinghe, insegnanti, artiste e giornaliste, di competenze diverse giocate tutte insieme per fare altro, pensare ad altro, memoria per ricordare e insieme desiderio di futuro. Tante le iniziative promosse da uomini e donne, tanti gli ostacoli incontrati e nonostante tutto eccole là, sempre in prima linea, pronte a scommettere su sé stesse e sui loro figli e figlie.
Curato da Luciana Di Mauro e Nadia Tarantini, “Terre-Mutate” è in questo senso unico nel suo genere, un documento che può permettersi di raccontare la storia senza dover omettere nulla, un diario che parte dalla distruzione, che ripercorre un intero anno senza mai tralasciare i pensieri o i sentimenti delle protagoniste, testa e cuore, tutto compreso; la scuola che ricomincia da subito grazie alle insegnanti, la vita nelle tendopoli e negli alberghi della costa, la musica ed il teatro come mezzi di sopravvivenza, come piacere che risana, anche se per pochi istanti. Anche le interviste che troviamo all’interno del numero 81 ci aiutano a capire: il Sindaco dell’Aquila Massimo Cialente che lancia l’allarme sugli impegni disattesi e sul pericolo spopolamento e la ex Presidente della Provincia Stefania Pezzopane che non si arrende, malgrado il risultato delle elezioni di marzo, e continua la sua battaglia.
Ma questo numero non è rivolto solo alle abruzzesi perché l’esperienza che queste donne hanno voluto comunicare è un esempio straordinario di cosa sanno e possono fare le donne in situazioni estreme, è alla portata di tutte/tutti, anche grazie al prezzo, 6 euro, pensato proprio con questo intento. Intanto la redazione di Leggendaria continua a muoversi: dopo le affollatissime presentazioni a L’Aquila e Pescara, in luglio e agosto ci saranno dibattiti e iniziative in tutta la regione. E – a grande richiesta – per la prima volta nella sua storia Leggendaria sarà anche in edicola: in ben 162, sparse nel cratere del terremoto e lungo tutta la costa abruzzese.
(Delt@ Anno VIII, n. 144 del 6 luglio 2010) Sara Poletto
Tags |LE LEGGENDARIE



