<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Delt@ News</title>
	<atom:link href="http://www.deltanews.net/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.deltanews.net</link>
	<description>Agenzia di stampa delle donne</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 May 2013 16:15:15 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>PARI OPPORTUNITA’. SANTANIELLO (ORD. MEDICI ROMA): LEADERSHIP ROSA FUNZIONANO. ADESSO DECLINARE LE PARI OPPORTUNITA&#8217; A 360 GRADI</title>
		<link>http://www.deltanews.net/pari-opportunita%e2%80%99-santaniello-ord-medici-roma-leadership-rosa-funzionano-adesso-declinare-le-pari-opportunita-a-360-gradi-4718379.html</link>
		<comments>http://www.deltanews.net/pari-opportunita%e2%80%99-santaniello-ord-medici-roma-leadership-rosa-funzionano-adesso-declinare-le-pari-opportunita-a-360-gradi-4718379.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 May 2013 16:15:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[PARI OPPORTUNITA']]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.deltanews.net/?p=18379</guid>
		<description><![CDATA[Roma, 17 maggio &#8211; Pari opportunita&#8217;, quote rose e la declinazione
della professione al femminile. Questi i punti cardine del convegno
&#8216;Eva contro Eva: leadership al femminile in sanita&#8221;, organizzato
dall&#8217;Ordine provinciale dei medici e odontoiatri di Roma, nella sede
di via Bosio.
“Quella delle quote rosa- ha detto Sabrina Santaniello, consigliere
dell&#8217;ordine- e&#8217; una questione molto dibattuta e bisogna estenderne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 17 maggio &#8211; Pari opportunita&#8217;, quote rose e la declinazione<br />
della professione al femminile. Questi i punti cardine del convegno<br />
&#8216;Eva contro Eva: leadership al femminile in sanita&#8221;, organizzato<br />
dall&#8217;Ordine provinciale dei medici e odontoiatri di Roma, nella sede<br />
di via Bosio.<br />
“Quella delle quote rosa- ha detto Sabrina Santaniello, consigliere<br />
dell&#8217;ordine- e&#8217; una questione molto dibattuta e bisogna estenderne la<br />
riflessione in maniera adeguata, non solo al mondo politico, ma anche<br />
a quello professionale. Il punto e&#8217; che la questione va approfondita<br />
non tanto e non piu&#8217; sull&#8217;equiparazione di legittimita&#8217; rispetto ai<br />
colleghi uomini, ormai comunemente accettata, quanto sulla<br />
declinazione dei modi e dei tempi&#8221;.<br />
Modi e tempi che, secondo la dottoressa, &#8220;sono necessariamente<br />
diversi se, ad esempio, si pensa al fatto che generalmente e&#8217; la<br />
donna ad occuparsi di piu&#8217; della famiglia ed e&#8217; in questo senso che<br />
puntiamo a creare una &#8216;banca del tempo&#8217;, un&#8217;iniziativa per sviluppare<br />
e capire meglio i tempi lavorativi delle donne nella professione&#8221;.<br />
Sulla stessa linea la dottoressa Alessandra Rossi, secondo la quale,<br />
&#8220;i dati ci consentono di affermare come ad esempio, nella professione<br />
odontoiatrica, la declinazione al femminile sia ben coinvolta, ma che<br />
le scelte e i risultati professionali sono spesso &#8216;condizionati&#8217;<br />
dagli oggettvi oneri che la famiglia e i figli impongono, alla donn a<br />
piu&#8217; che all&#8217;uomo. In altri termini si pone quindi il problema della<br />
conciliazione famiglia-lavoro e<br />
delle misure che possano agevolare tale rapporto”.<br />
Per Rossi quindi &#8220;rispetto a questi desideri di welfare si pone<br />
certamente il problema della sostenibilita&#8217; economica, specie se<br />
richiesti da un settore di servizi che sta attraversando un momento<br />
di grande fragilita&#8217; di sistema&#8221;.<br />
Esigenze sempre piu&#8217; contingenti visto anche, come sottolinea la<br />
dottoressa Emanuela Ortolani, &#8220;la tendenza della professione<br />
odontoiatrica a tingersi sempre di piu&#8217; di rosa. Nel &#8216;90 le donne<br />
iscritte all&#8217;albo erano 2.842, oggi sono 14.300 e dal &#8216;09 a oggi il<br />
maggior numero di iscritti all&#8217;albo degli odontoiatri e&#8217; donna. Ma il<br />
dato che indica chiaramente che il futuro della professione sara&#8217;<br />
quasi completamente al femminile, e&#8217; che sotto ai 29 anni in tutti<br />
gli ordini provinciali le donne superano gli uomini eccetto quelli di<br />
Benevento e Reggio Calabria&#8221;.<br />
Tanto che, ricorda la dottoressa Frullini &#8220;da tempo nei gruppi di<br />
lavoro della federazione dell&#8217;ordine sono stati eliminate le parole<br />
&#8216;pari opportunita&#8217; per evitare sopstetti di rivendicazione senza<br />
merito, per essere pienamente trasversali e abbiamo tolto anche la<br />
parola &#8216;femminilizzazione&#8217; che tanto fa pensare all&#8217;insorgenza di una<br />
malattia&#8221;.<br />
Il convegno ha visto i contributi, tra gli altri, della dottoressa<br />
Luisa Reggimenti (intervenuta sulla tutela legislativa delle quote<br />
rosa), del dottor Ruggero Di Biagi (con una relazione sulla<br />
leadership oggi), della dottoressa Antonella Polimeni (con un<br />
intervento sul ruolo delle donne nelle strutture ospedaliere), della<br />
dottoressa Cristina Patrizi ( donne e formazione nella medicina<br />
generale) e infine della dottoressa Lucia Venuti (Interpretazione<br />
al femminile della professione medica verso il sociale).</p>
<p>Ufficio Stampa &#8211; Comunicazione&amp;Editoria<br />
comunicatistampa@comesrl.eu</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.deltanews.net/pari-opportunita%e2%80%99-santaniello-ord-medici-roma-leadership-rosa-funzionano-adesso-declinare-le-pari-opportunita-a-360-gradi-4718379.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>INFORMAZIONE. CHI FA  (LA) NOTIZIA IN EUROPA?  I risultati dell&#8217;Osservatorio Europeo sulle Rappresentazioni di Genere per l&#8217;anno 2012.</title>
		<link>http://www.deltanews.net/informazione-chi-fa-la-notizia-in-europa-i-risultati-dellosservatorio-europeo-sulle-rappresentazioni-di-genere-per-lanno-2012-4718372.html</link>
		<comments>http://www.deltanews.net/informazione-chi-fa-la-notizia-in-europa-i-risultati-dellosservatorio-europeo-sulle-rappresentazioni-di-genere-per-lanno-2012-4718372.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 May 2013 16:07:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.deltanews.net/?p=18372</guid>
		<description><![CDATA[

CHI FA  (LA) NOTIZIA IN EUROPA?
I risultati dell&#8217;Osservatorio Europeo sulle Rappresentazioni di Genere per l&#8217;anno 2012. Allegati_2013517(1)

Le giornaliste sugli schermi delle TV europee sono diventate piuttosto numerose, ma solo in Spagna comincia a intravedersi l’atteso effetto della ‘massa critica’.
Nelle notizie dei TG europei le donne continuano in un modo o nell’altro a essere ‘mal ridotte’.












Monia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="yiv8107802700">
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_9624">
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_9628"><strong>CHI FA  (LA) NOTIZIA IN EUROPA?</strong></div>
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_9693"><strong><span style="color: #7b219f;">I risultati dell&#8217;Osservatorio Europeo sulle Rappresentazioni di Genere per l&#8217;anno 2012. <a href="http://www.deltanews.net/wp-content/uploads/2013/05/Allegati_20135171.zip">Allegati_2013517(1)</a></span></strong></div>
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_9699">
<p id="yui_3_7_2_1_1368804874535_9698"><strong><em>Le giornaliste sugli schermi delle TV europee sono diventate piuttosto numerose, ma solo in Spagna comincia a intravedersi l’atteso effetto della ‘massa critica’.</em></strong></p>
<p id="yui_3_7_2_1_1368804874535_9700"><strong><em>Nelle notizie dei TG europei le donne continuano in un modo o nell’altro a essere ‘mal ridotte’.</em></strong></p>
</div>
</div>
</div>
<div id="yiv8107802700"></div>
<div id="yiv8107802700">
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_9709">
<div></div>
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_9715">
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_9714">
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_9713">
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_9712">
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_9711">
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_9710">Monia Azzalini<br />
C.A.R.E.S. scrl &#8211; Osservatorio di Pavia<br />
via Roma, 10 CAP 27100 Pavia (Italy)<br />
0039 0382 28911-29979<br />
<a rel="nofollow" href="mailto:mazzalini@osservatorio.it" target="_blank">mazzalini@osservatorio.it</a></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.deltanews.net/informazione-chi-fa-la-notizia-in-europa-i-risultati-dellosservatorio-europeo-sulle-rappresentazioni-di-genere-per-lanno-2012-4718372.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IMOLA &#8211; BO.&#8221;Libere sempre. Una ragazza della resistenza a una ragazza di oggi&#8221;</title>
		<link>http://www.deltanews.net/imola-bo-libere-sempre-una-ragazza-della-resistenza-a-una-ragazza-di-oggi-4718368.html</link>
		<comments>http://www.deltanews.net/imola-bo-libere-sempre-una-ragazza-della-resistenza-a-una-ragazza-di-oggi-4718368.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 May 2013 16:02:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.deltanews.net/?p=18368</guid>
		<description><![CDATA[[ 17 maggio 2013; 18:00; ] 








La  rassegna "Far vivere i diritti delle donne", organizzata da Trama di  Terre/Centro interculturale delle donne, UDI Imola, Coordinamento Donne  CIGL e SPI-CIGL, con il contributo di Con.Ami,
prosegue con il modulo "Nutrire la memoria per far vivere i diritti" e presenta:

"Libere sempre. Una ragazza della resistenza a una ragazza di oggi"
con Marisa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">17 maggio 2013</td></tr><tr><td colspan="3">18:00</td></tr></table><div id="main">
<div id="paneshell">
<div id="shellcontent">
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_1403">
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_7786">
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_1433">
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_8484">
<div id="yiv7750309534">
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_8483">
<p id="yui_3_7_2_1_1368804874535_8486">La  rassegna &#8220;Far vivere i diritti delle donne&#8221;, organizzata da Trama di  Terre/Centro interculturale delle donne, UDI Imola, Coordinamento Donne  CIGL e SPI-CIGL, con il contributo di Con.Ami,<br />
prosegue con il modulo &#8220;Nutrire la memoria per far vivere i diritti&#8221; e presenta:</p>
<h2 id="yui_3_7_2_1_1368804874535_8485">&#8220;Libere sempre. Una ragazza della resistenza a una ragazza di oggi&#8221;</h2>
<p id="yui_3_7_2_1_1368804874535_8482"><strong id="yui_3_7_2_1_1368804874535_8481">con Marisa Ombra, staffetta partigiana e autrice del libro, presidente dell&#8217;UDI nazionale e vicepresidente ANPI nazionale</strong></p>
<h2 id="yui_3_7_2_1_1368804874535_8490">Venerdì 17 maggio, ore 18</h2>
<h2 id="yui_3_7_2_1_1368804874535_8491">Piazza Matteotti, Imola (BO) <a href="http://www.deltanews.net/wp-content/uploads/2013/05/volantino-17-maggio.pdf">volantino 17 maggio</a></h2>
<p id="yui_3_7_2_1_1368804874535_8492">davanti  alla lapidi che ricordano l&#8217;uccisione di Maria Zannotti e Livia  Venturini avvenuta durante una manifestazione di donne il 29 aprile 1944</p>
<p id="yui_3_7_2_1_1368804874535_8494"><em id="yui_3_7_2_1_1368804874535_8493">&#8220;Com&#8217;è  potuto accadere che lo slogan femminista &#8216;Il corpo è mio e lo gestico  io&#8217; si sia ribaltato in una forma di schiavitù volontaria? Un dialogo  appassionato e delicato sull&#8217;adolescenza, la scoperta del corpo, del  sesso e della libertà. Senza moralismo, con rispetto e amore&#8221;.</em></p>
<p id="yui_3_7_2_1_1368804874535_8495">&#8220;Libere  sempre&#8221; è un libro edito nel 2012 da Einaudi che racconta la storia di  una donna di 87 anni che si rivolge ad una ragazza di 14 con amore e  rispetto. In questa lettera sulla libertà, la bellezza e la dignità  delle donne, l&#8217;autrice racconta la guerra partigiana, il rapporto con il  proprio corpo, i rapporti tra ragazze e ragazzi ai tempi della  resistenza, il senso di pericolo e le aspettative sul futuro da cui  tutti/e si sentivano uniti/e. Il ricordo della lotta di liberazione  delle donne si contrappone, così, al disagio di vedere che, oggi, per  molte ragazze libertà significa libertà di mettere all&#8217;incasso la  propria bellezza. Ma il libro si conclude con un forte slancio:<em id="yui_3_7_2_1_1368804874535_8496"><br />
&#8220;Che  metà del mondo sia emersa e, tutto sommato, abbia così velocemente  preso il suo posto portando energie e intelligenze mai messe alla prova,  mi sembra che possa essere considerato un auspicio che già da solo  basta a restituirti un futuro&#8221;</em>.</p>
<p id="yui_3_7_2_1_1368804874535_8497">L&#8217;incontro  vedrà come protagoniste, insieme a Marisa Ombra, le giovani ragazze che  hanno partecipato ad un laboratorio sul libro &#8220;Libere sempre&#8221; presso il  Centro Interculturale delle donne di Trama di Terre.</p>
<p id="yui_3_7_2_1_1368804874535_8500">In  caso di pioggia la presentazione si terrà presso il Centro  Interculturale delle donne di Trama di Terre, in via Aldrovandi, 31 a  Imola.</p>
</div>
</div>
<p>&#8211;<br />
Newsletter dell&#8217;associazione Trama di Terre<br />
via Aldrovandi 31 &#8211; Imola (BO) &#8211; 054228912<br />
<a href="mailto:info@tramaditerre.org">info@tramaditerre.org</a> &#8211; <a href="http://www.tramaditerre.org/" target="_blank">http://www.tramaditerre.org</a><br />
Iscrizione: <a href="mailto:tramaditerre-subscribe@liste.tramaditerre.org">tramaditerre-subscribe@liste.tramaditerre.org</a><br />
Cancellazione: <a href="mailto:tramaditerre-unsubscribe@liste.tramaditerre.org">tramaditerre-unsubscribe@liste.tramaditerre.org</a></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div id="slot_RS"></div>
<div id="slot_RS2"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.deltanews.net/imola-bo-libere-sempre-una-ragazza-della-resistenza-a-una-ragazza-di-oggi-4718368.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RICERCHE. Le donne nelle libere professioni: quante sono, quanto guadagnano, cosa fanno, come sono rappresentate’,</title>
		<link>http://www.deltanews.net/ricerche-le-donne-nelle-libere-professioni-quante-sono-quanto-guadagnano-cosa-fanno-come-sono-rappresentate%e2%80%99-4718363.html</link>
		<comments>http://www.deltanews.net/ricerche-le-donne-nelle-libere-professioni-quante-sono-quanto-guadagnano-cosa-fanno-come-sono-rappresentate%e2%80%99-4718363.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 May 2013 15:59:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.deltanews.net/?p=18363</guid>
		<description><![CDATA[Reddito, carriera, rappresentanza: questi i gap di genere che pesano
sulle donne nelle libere professioni.
In allegato
Allegati_2013517
si trasmettono i risultati dell&#8217;analisi ‘Le donne nelle
libere professioni: quante sono, quanto guadagnano, cosa fanno, come
sono rappresentate’, presentata recentemente insieme al docuvideo &#8220;La
professione: sostantivo femminile&#8221; e ad una micro indagine su
giornaliste/i freelance realizzata dalle giornaliste di GiOI, nel
convegno ‘Donne lavoro e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Reddito, carriera, rappresentanza: questi i gap di genere che pesano<br />
sulle donne nelle libere professioni.<br />
In allegato</p>
<p><a href="http://www.deltanews.net/wp-content/uploads/2013/05/Allegati_2013517.zip">Allegati_2013517</a></p>
<p>si trasmettono i risultati dell&#8217;analisi ‘Le donne nelle<br />
libere professioni: quante sono, quanto guadagnano, cosa fanno, come<br />
sono rappresentate’, presentata recentemente insieme al docuvideo &#8220;La<br />
professione: sostantivo femminile&#8221; e ad una micro indagine su<br />
giornaliste/i freelance realizzata dalle giornaliste di GiOI, nel<br />
convegno ‘Donne lavoro e professioni’ promosso a Modena dalle<br />
Commissioni Pari Opportunità della Provincia di Modena e del Comitato<br />
unitario per le professioni di Modena con il contributo della<br />
Consigliera di parità della Provincia di Modena e il patrocinio<br />
dell&#8217;Università di Modena e Reggio Emilia.</p>
<p>Ricevi questa comunicazione perché sei nella mailing di GiOI, e<br />
partecipi quindi al confronto aperto all’interno del collettivo, ma ti<br />
chiediamo anche di darci una mano a diffondere e pubblicare la<br />
notIzia, nei modi da te ritenuti più opportuni.</p>
<p>GiOI-Giornaliste e Operatrici Informazione ER</p>
<p>&#8212;<br />
328.7667430<br />
<a href="mailto:info.cger@gmail.com">info.cger@gmail.com</a></p>
<div id="main">
<div id="paneshell">
<div id="shellcontent">
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_1653">
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_1658">
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_1655">
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_6694">DONNE LAVORO E PROFESSIONI.<br />
USCIRE DAL SISTEMA DELLE ‘NON TUTELE’,<br />
CAMBIANDO TEMPI E METODI DEL LAVORO</p>
<p>Una prima serie di dati sui gap di genere e le interviste di un<br />
docuvideo, presentati a Modena in occasione di un convegno che ha<br />
fatto il punto sulla situazione occupazionale femminile, hanno<br />
permesso di approfondire gli aspetti legati alla condizione delle<br />
libere professioniste. Scarse le tutele e le opportunità per le donne<br />
in un mercato del lavoro in crisi di modello e di metodo. Forte la<br />
richiesta di maggiori tutele, salvaguardia dei diritti e dell’ambiente<br />
sociale, “opportunità pari” nella vita sociale, economica e civile,<br />
pari rappresentanza e partecipazione ai processi decisionali e<br />
valorizzazione delle differenze di genere.</p>
<p>MODENA, 13 maggio 2013 – Nelle libere professioni uomini e donne ormai<br />
si equivalgono nei numeri &#8211; pur con sensibili differenze tra le<br />
diverse categorie, in alcune infatti la presenza femminile è molto<br />
elevata in altre invece è esigua &#8211; ma le donne guadagnano mediamente<br />
la metà rispetto ai loro colleghi, e di conseguenza ‘godono’ di un<br />
trattamento pensionistico di gran lunga inferiore; capita poi che<br />
intorno ai 40/50 anni, proprio nel momento in cui di solito si colgono<br />
i maggiori benefici, le donne siano costrette ad abbandonare la<br />
professione per difficoltà di conciliazione tra lavoro e cura<br />
familiare, in alcuni casi il problema non si pone proprio perchè non<br />
ci sono figli; la presenza femminile nelle posizioni apicali è ancora<br />
rara; con difficoltà le donne vedono riconosciuta la loro<br />
autorevolezza sul lavoro (nei cantieri, negli ospedali, nei tribunali,<br />
nelle redazioni) e sono spesso sottorappresentate negli organismi<br />
direttivi degli ordini e collegi e nelle realtà politiche,<br />
amministrative e categoriali della rappresentanza (organizzazioni di<br />
categoria, CdA, ecc.).</p>
<p>È questo il risultato della lettura di una prima serie di dati<br />
raccolti nell‘analisi ‘Le donne nelle libere professioni: quante sono,<br />
quanto guadagnano, cosa fanno, come sono rappresentate’, presentata a<br />
Modena nel convegno &#8220;Donne lavoro libere professioni&#8221; che ha messo al<br />
centro del dibattito la complicata questione del lavoro e del rapporto<br />
tra occupazione e pari opportunità, portando a confronto su questi<br />
temi: Istituzioni, Organismi di Parità e donne nelle libere<br />
professioni.</p>
<p>I dati dello studio, illustrato dalla coordinatrice della Commissione<br />
Pari Opportunità del  Comitato Unitario per le Professioni (CUP) della<br />
Provincia di Modena Anna Taddei e da Tindara Addabbo, docente<br />
all&#8217;Università di Modena e Reggio Emilia che ne ha curato<br />
l’elaborazione sui dati amministrativi forniti da Ordini, Collegi e<br />
Casse previdenziali, hanno infatti rivelato con chiarezza la presenza<br />
di persistenti divari di genere (gap) che gravano pesantemente sulle<br />
donne dentro le professioni.</p>
<p>Lontane dal luogo comune che vede i liberi professionisti come dei<br />
soggetti privilegiati, le donne &#8211; libere sì, ma di lavorare di più -<br />
si trovano a fare i conti con il sistema delle ‘non tutele’ che ben<br />
poco ha saputo fare per la salvaguardia dei loro diritti e con un<br />
mercato asfittico, per tradizione a presenza prevalentemente maschile<br />
e subordinato, che non rispecchia le loro esigenze e le loro<br />
aspettative.</p>
<p>La Consigliera provinciale di Parità di Modena Barbara Maiani, in una<br />
disamina del sistema delle tutele, lo ha confermato, evidenziando che:<br />
«di fatto per le libere professioniste non esiste un vero e proprio<br />
sistema di tutele, se non in occasione della maternità e limitato<br />
quasi esclusivamente alle tutele di tipo economico. Mancano di fatto<br />
strumenti che intervengano sul fronte della conciliazione vita lavoro,<br />
delle pari opportunità all&#8217;interno degli ordini professionali così<br />
come della partecipazione agli organismi di vertice delle categorie<br />
professionali, dell&#8217;accesso al credito».</p>
<p>Il convegno curato dalle commissioni alle Pari opportunità della<br />
Provincia di Modena e del Comitato unitario per le professioni (CUP)<br />
della provincia di Modena, con il contributo della Consigliera di<br />
parità della Provincia di Modena e il patrocinio dell&#8217;Università di<br />
Modena e Reggio Emilia, è stato l’occasione, come spiega la<br />
coordinatrice della CPO del CUP Anna Taddei: «per aprire e stimolare<br />
un confronto sul tema, analizzando i motivi per cui le libere<br />
professioniste, che appunto costituiscono quasi la metà della<br />
categoria, sono spesso lasciate fuori dai giochi, provando a fornire<br />
idee e prospettive sulle quali far convergere l’attenzione e il lavoro<br />
dei vari soggetti coinvolti al fine di sviluppare proposte, modelli e<br />
strategie di cambiamento e crescita».</p>
<p>L&#8217;esperienza di alcune professioniste modenesi è emersa dalle<br />
interviste e dalle immagini del docuvideo &#8220;La professione: sostantivo<br />
femminile&#8221;, proiettato nel corso dell’incontro, che in venti minuti e<br />
attraverso sei interviste e due racconti, ha rivelato gli aspetti<br />
quotidiani forse meno conosciuti delle donne che si dividono tra vita<br />
privata e lavoro.<br />
Il filmato, promosso dalla Commissione alle Pari opportunità del CUP<br />
di Modena, è stato realizzato in collaborazione con l&#8217;associazione<br />
Voice Off che ha ne ha curato le riprese, la regia e la produzione e<br />
con le giornaliste del gruppo GiOI-Giornaliste e Operatrici<br />
Informazione dell&#8217;Emilia Romagna che hanno curato il soggetto, i testi<br />
e le interviste insieme alle donne professioniste della commissione<br />
modenese PO del CUP.</p>
<p>L’apporto delle giornaliste, dal 2012 nella Commissione PO del CUP di<br />
Modena con tre delegate, ha evidenziato attraverso una micro indagine<br />
sulle/sui freelance che in generale lamentano  scarse tutele, diffusa<br />
precarietà, trattamento economico inadeguato, le disparità e le<br />
discriminazioni di genere presenti nella professione giornalistica che<br />
gravano sulle donne: incarichi meno qualificati e remunerativi ,<br />
barriere allo sviluppo di percorsi di carriera e di opportunità<br />
lavorative, difficile conciliazione tra vita privata e lavoro;<br />
presenza di discriminazioni che talvolta sconfinano in vere e proprie<br />
molestie.</p>
<p>Si sottolinea, infine, la necessità e l’urgenza di un riconoscimento<br />
della funzione strategica dell’informazione di genere, dove cioè ci<br />
sia posto in egual misura per uomini e donne, per raggiungere una<br />
informazione davvero moderna, aperta e obiettiva, capace di cogliere e<br />
trasmettere la complessità e la ricchezza della società contemporanea,<br />
e in essa la presenza della donna, il suo ruolo, la sua autorevolezza<br />
e la centralità dei temi da essa proposti.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.deltanews.net/ricerche-le-donne-nelle-libere-professioni-quante-sono-quanto-guadagnano-cosa-fanno-come-sono-rappresentate%e2%80%99-4718363.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Torino. Comitato di Torino di Se non Ora Quandoal Salone Internazionale del Libro</title>
		<link>http://www.deltanews.net/torino-comitato-di-torino-di-se-non-ora-quandoal-salone-internazionale-del-libro-4718358.html</link>
		<comments>http://www.deltanews.net/torino-comitato-di-torino-di-se-non-ora-quandoal-salone-internazionale-del-libro-4718358.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 May 2013 15:52:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.deltanews.net/?p=18358</guid>
		<description><![CDATA[[ 16 maggio 2013 17:00 a 20 maggio 2013 17:00. ] Comitato di Torino di Se non Ora Quando sarà  presente  al Salone Internazionale del Libro dal 16 al 20 maggio per lanciare il progetto contro la violenza sulle donne  " Potere alla Parola" rivolto alle scuole
Saremo presenti con uno stand insieme ad Amnesty International  al  pad./pav. 2 STAND  G118


Domenica 19 maggio
Ore 12.30 – [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td class="ec3_start">16 maggio 2013 17:00</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">20 maggio 2013 17:00</td></tr></table><p><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: medium;">Comitato d</span><span style="font-size: small;"><span style="font-size: medium;">i Torino di Se non Ora Quando sarà  presente  al Salone </span><span style="font-size: small;"><span style="font-size: medium;">Internazionale del </span><span style="font-size: medium;">L</span><span style="font-size: medium;">ibro dal 16 al 20 </span><span style="font-size: small;"><span style="font-size: medium;">maggio per lanciare il progetto contro la violenza sulle donne  <strong id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5897">&#8221; Potere alla Parola&#8221; </strong>rivolto alle scuole<br />
<span style="font-size: medium;">Saremo present<span style="font-size: medium;">i con uno stand insieme ad Amnesty International  al </span></span></span></span></span></span></span></span><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: medium;"> <strong>pad./pav. 2 </strong></span></span></span></span></span></span></span></span><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: medium;"><strong id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5879"><strong id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5869">STAND </strong> G118</p>
<p></strong></span></span></span></span></span></span></span></span><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: medium;"></span></span></span><span style="font-size: medium;"><a href="http://www.deltanews.net/wp-content/uploads/2013/05/cartolina_fronte.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18359" title="cartolina paola" src="http://www.deltanews.net/wp-content/uploads/2013/05/cartolina_fronte-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a><br />
</span></span><span style="font-size: medium;"><strong id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5867">Domenica 19 maggio</strong></span><br />
<span style="font-size: medium;"><strong id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5922">Ore 12.30 – 14<br />
Arena Bookstock Potere alla parola</strong></span><span style="font-size: medium;"><br />
</span><span style="font-size: medium;"><strong>Loredana Lipperini </strong></span><span style="font-size: medium;">condurrà l&#8217;incontro fra i ragazzi e gli artisti che hanno scelto  parole significative per contrastare la violenza sulle donne.</span><span style="font-size: medium;"> Intreverranno, fra gli altri, Cristina Comencini, Lidia Ravera, <span style="font-size: medium;">Michela Murgia, Sahar Dilijani<span style="font-size: medium;">,</span> Margherita Oggero<span style="font-size: medium;">, Bruno Gambarotta<span style="font-size: medium;"> e tanti altri.</span></span></span></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: medium;">Inoltre Se Non Ora Quando ha promosso<span style="font-size: medium;"> gli incontri che qui di seguito vi segnaliamo:</span></span></span></p>
<p><strong>Giovedì 16 maggio ore 19 Spazio Incubatore pad.3</strong><br />
Stefanella Campana e Laura Onofri di Se Non Ora Quando – Torino<br />
presentano il libro <strong>“Ignoranti Sentimentali”</strong> di Diana Alessandrini<br />
<strong>Sabato 18 maggio</strong><br />
<strong>Ore 12.30<br />
Sala Gialla</strong><br />
Loredana Lipperini e Michela Murgia dialogano con Barbara Stefanelli del blog La27esima ora<br />
In occasione della pubblicazione dei loro libri <strong>“L’ha uccisa perché l’amavo”. Falso!</strong> e <strong>Questo non è amore</strong><br />
a cura di Editori Laterza e Marsilio Editori<br />
Delitto  passionale, gelosia, raptus, tragedia famigliare. Nascondendo la  vittima, le cronache finiscono per giustificare l’omicidio. Due libri  per strappare ogni alibi al femminicidio.<br />
<strong>Ore 16.30</strong><br />
<strong>Arena Bookstock </strong>Vedi alla voce: donna<br />
<strong>Incontro con Marilisa D’Amico, Loredana Lipperini e Rossella Palomba</strong><br />
a cura de L’Asino d’oro edizioni, Feltrinelli, Ponte Alle Grazie e Salone del Libro<br />
<strong>Coordina: Lidia Ravera</strong><br />
Per  chi sbuffa quando sente parlare di parità tra i sessi o di quote rosa.  La storia di una battaglia iniziata negli anni del femminismo e mai  conclusa, anzi… Le autrici di “La laicità è donna”, “Di mamma ce n’è più  d’una” e “Sognando parità” spiegano le motivazioni per cui il tema è  ancora di stretta attualità con Lidia Ravera, già autrice di “Porci con  le ali”, manifesto dell’emancipazione femminile e giovanile.<br />
<strong>Ore 19.30<br />
Auditorium</strong><br />
<strong>Ferite a morte</strong>. Letture sceniche e dialoghi sul femminicidio<br />
<strong>Incontro con Serena Dandini</strong><br />
In occasione della presentazione del suo libro<br />
a cura di Rizzoli-RCS Libri e Salone del libro<br />
Intervengono:  Daria Bignardi, Lella Costa, Concita De Gregorio, Chiara Gamberale,  Maura Misiti, Germana Pasquero, Barbara Stefanelli<br />
<strong>Lunedì 20 maggio Ore 14.30</strong><br />
<strong>Spazio Book </strong><br />
<strong>Io so’ Carmela</strong><br />
Incontro con Monica Barengo e Alessia Di Giovanni<br />
a cura di BeccoGiallo e comitato di Torino di Se Non Ora Quando?<br />
Intervengono: Anna Ronfani, Assunta Confente, Alfonso Frassanito<br />
Carmela  Cirella è il simbolo di tutte le donne italiane che hanno subito, e  continuano a subire, violenze e abusi. Un graphic novel che vuol essere  una denuncia dei femminicidi d’Italia, per restituire dignità e speranza  alle donne. Tratto dal suo diario, in collaborazione con l’associazione  fondata dal padre di Carmela, affinché tutto questo in futuro possa non  ripetersi più.</p>
<p><a href="http://www.deltanews.net/wp-content/uploads/2013/05/cartolina_retro.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18360" title="cartolina paola" src="http://www.deltanews.net/wp-content/uploads/2013/05/cartolina_retro-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a></p>
<p><span style="font-size: medium;">per altre informazioni potete consultare il sito di Se Non Ora Quando</p>
<p><span style="font-size: medium;">Laura Onofri 335403209   l.onofri@hotmail.it</span><br />
</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><span style="color: #5133ab;"><strong id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5934"><span id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5933" style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: medium;">http://www.senonoraquando-torino.it/?p=2640</span></span></strong></span><br />
</span><br />
<span style="color: #5133ab; font-size: medium;"><span id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5938" style="text-decoration: underline;"><strong id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5937">o http://www.senonoraquando.eu/?p=13422</strong></span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: medium;">o il sito del Salone Internazion<span style="font-size: medium;">ale del Libr<span style="font-size: medium;">o </span></span></span></span></span></span></span></span><br />
<span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: medium;"><strong><span style="color: #5133ab;"><span style="text-decoration: underline;">http://www.salonelibro.it/</span></span></strong></span></span></span></span></span></span></span></span><br />
<strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: medium;"><a rel="nofollow" href="http://www.senonoraquando-torino.it/" target="_blank"></a></span></span></strong></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></p>
<div><span style="text-decoration: underline;"> </span></div>
<p><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: medium;"><strong> </strong></span></span></span></span></span></span></span></span><span style="font-size: small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: medium;"><strong><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: medium;"></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></strong></span></span></span></span><br id="yiv9307373205ecxFontBreak" /></p>
<p><span style="font-size: medium;">SE NON ORA QUANDO &#8211; TORINO</span><span style="font-size: medium;"><br />
</span><span style="font-size: medium;"> </span><span style="font-size: medium;"><br />
</span><span style="font-size: medium;">E-mail: </span><span style="font-size: medium;"><a id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5940" rel="nofollow" href="mailto:senonoraquando.torino@hotmail.it" target="_blank">senonoraquando.torino@hotmail.it</a></span><span style="font-size: medium;"><br />
</span><span style="font-size: medium;">Sito: </span><span style="font-size: medium;"><a rel="nofollow" href="http://www.senonoraquando-torino.it/" target="_blank">www.senonoraquando-torino.it</a></span><span style="font-size: medium;"><br />
</span><span style="font-size: medium;"> </span><span style="font-size: small;"><span style="font-size: medium;">Facebook: </span><span style="font-size: medium;"><a id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5942" rel="nofollow" href="http://www.facebook.com/groups/senonoraquandotorino/" target="_blank">Se non ora quando? Gruppo Torino</a></span><span style="font-size: medium;"><br />
</span><br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.deltanews.net/torino-comitato-di-torino-di-se-non-ora-quandoal-salone-internazionale-del-libro-4718358.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LIVORNO. Al Centro Donna la presentazione del libro Violenze, Amori e Abbandoni. Tre storie di donne dell’Ottocento</title>
		<link>http://www.deltanews.net/livorno-al-centro-donna-la-presentazione-del-libro-violenze-amori-e-abbandoni-tre-storie-di-donne-dell%e2%80%99ottocento-4718354.html</link>
		<comments>http://www.deltanews.net/livorno-al-centro-donna-la-presentazione-del-libro-violenze-amori-e-abbandoni-tre-storie-di-donne-dell%e2%80%99ottocento-4718354.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 May 2013 15:40:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.deltanews.net/?p=18354</guid>
		<description><![CDATA[[ 21 maggio 2013; 17:00; ] martedì 21 maggio 2013, ore 17,30 


Centro Donna Liliana Paoletti Buti  Largo Strozzi 3 Livorno


Incontriamo Mario Baglini ed il suo libro Violenze, Amori e Abbandoni. Tre storie di donne dell’Ottocento (Edizioni Erasmo, 2013)
invito_21_MAGGIO_


Vi Aspettiamo


seguiteci anche sul nostro blog http://www.evelinademagistris.it/
e sulla pagina facebook https://www.facebook.com/evelinademagistris, su cui un click su "mi piace" (la pagina)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">21 maggio 2013</td></tr><tr><td colspan="3">17:00</td></tr></table><div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5452"><strong id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5467"><span style="font-size: medium;">martedì 21 maggio 2013, ore 17,30 </span></strong></div>
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5468"><strong><span style="font-size: medium;"><br />
</span></strong></div>
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5471"><strong id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5474"><span style="font-size: medium;">Centro Donna Liliana Paoletti Buti  Largo Strozzi 3 Livorno</span></strong></div>
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5475"><strong><span style="font-size: medium;"><br />
</span></strong></div>
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5478"><span style="font-size: medium;">Incontriamo<strong> </strong></span><strong>Mario Baglini </strong><span style="font-size: medium;">ed il suo libro</span> <strong id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5482"><em id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5481">Violenze, Amori e Abbandoni. Tre storie di donne dell’Ottocento </em></strong><strong>(Edizioni Erasmo, 2013)</strong></div>
<div><strong><a href="http://www.deltanews.net/wp-content/uploads/2013/05/invito_21_MAGGIO_.pdf">invito_21_MAGGIO_</a></strong></div>
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5483"><strong><br />
</strong></div>
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5484"><strong><span style="font-size: medium;">Vi Aspettiamo</span></strong></div>
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5485"><strong><span style="font-size: medium;"><br />
</span></strong></div>
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5489"><strong id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5488"><span style="font-size: medium;">seguiteci anche sul nostro blog http://www.evelinademagistris.it/</span></strong></div>
<div id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5491"><strong><span style="font-size: medium;">e sulla pagina facebook </span></strong><a id="yui_3_7_2_1_1368804874535_5490" rel="nofollow" href="https://www.facebook.com/evelinademagistris" target="_blank">https://www.facebook.com/evelinademagistris</a>, su cui un click su &#8220;mi piace&#8221; (la pagina)</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.deltanews.net/livorno-al-centro-donna-la-presentazione-del-libro-violenze-amori-e-abbandoni-tre-storie-di-donne-dell%e2%80%99ottocento-4718354.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ROMA. Neria De Giovanni con “Ildegarda di Bingen” alla Libreria Vaticana</title>
		<link>http://www.deltanews.net/roma-neria-de-giovanni-con-%e2%80%9cildegarda-di-bingen%e2%80%9d-alla-libreria-vaticana-4718351.html</link>
		<comments>http://www.deltanews.net/roma-neria-de-giovanni-con-%e2%80%9cildegarda-di-bingen%e2%80%9d-alla-libreria-vaticana-4718351.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 May 2013 15:35:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.deltanews.net/?p=18351</guid>
		<description><![CDATA[[ 21 maggio 2013; 17:00; ] COMUNICATO Stampa

 

Neria De Giovanni con “Ildegarda di Bingen” alla Libreria Vaticana

 

Sarà presentata martedì 21 maggio alle ore 17.30 a Roma, presso la Libreria internazionale Paolo VI (via di Propaganda, 4), la monografia “Ildegarda di Bingen. La donna, la monaca, la santa” di Neria De Giovanni, pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana (120 pagine, 12 euro).

Insieme all’autrice interverranno Lucetta Scaraffia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">21 maggio 2013</td></tr><tr><td colspan="3">17:00</td></tr></table><p><strong>COMUNICATO Stampa</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Neria De Giovanni con “Ildegarda di Bingen” alla Libreria Vaticana</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Sarà presentata martedì <strong>21 maggio</strong> alle ore <strong>17.30</strong> a Roma, presso la Libreria internazionale Paolo VI (<strong>via di Propaganda</strong>, 4), la monografia “<strong><em>Ildegarda di Bingen. La donna, la monaca, la santa</em></strong>” di <strong>Neria De Giovanni</strong>, pubblicato dalla <strong>Libreria Editrice Vaticana</strong> (120 pagine, 12 euro).</p>
<p>Insieme all’autrice interverranno <strong>Lucetta Scaraffia</strong>, professore di Storia contemporanea dell’Università La Sapienza di Roma e<strong>Manuela Orrù</strong>, autrice televisiva Rai e collaboratrice di “Porta a Porta”. <strong>Patrizia Boi</strong> leggerà alcuni brani dell’opera.</p>
<p>“Sull’orizzonte della storia – scriveva Benedetto XVI nella Lettera apostolica dedicata a Santa Ildegarda (1098-1179), proclamata Dottore della Chiesa il 7 ottobre 2012 – questa grande figura di donna si staglia con limpida chiarezza per santità di vita e originalità di dottrina”.</p>
<p>Questo volumetto di Neria De Giovanni costituisce una narrazione avvincente della vita e delle opere di Ildegarda di Bingen, monaca benedettina che interloquì con Papi e imperatori, che fu teologa, filosofa, mistica, predicatrice, scrittrice di versi, autrice di musica sacra, ma anche di opere dedicate alla medicina e alle scienze naturali. Nel volume si alternano capitoli “soggettivi”, nei quali cioè è la stessa Ildegarda a parlare in prima persona, “rivivendo situazioni rigorosamente citate dalle fonti e dagli studi storici su di lei”, a capitoli “oggettivi”, dove sono ripercorsi e riassunti i contenuti delle sue opere, nel contesto delle più ampie vicende storiche.</p>
<p>“La potenza delle sue visioni, la nitidezza delle sue profezie, la conoscenza delle cose di natura e della natura umana, dicono molto anche del nostro tempo – scrive Neria De Giovanni nell’introduzione –. La sua è una voce perennemente attuale perché ‘la luce vivente’, come Ildegarda chiamava il suo contatto col divino, le permise di penetrare nei segreti più reconditi della vita dell’universo, dalle cose inanimate agli spiriti celesti”.</p>
<p><strong>Neria De Giovanni</strong>, giornalista e scrittrice, è presidente dell’Associazione internazionale dei critici letterari. È autrice di oltre 30 volumi, dedicati soprattutto alla cultura delle donne. Tiene conferenze e seminari presso università e istituzioni culturali in Italia e all’estero. Per la LEV ha pubblicato: “Maria nella letteratura d’Italia” (2009) e “Cristo nella letteratura d’Italia” (2010).</p>
<p><a href="mailto:ufficiostampa@lev.va" target="_blank">ufficiostampa@lev.va</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.deltanews.net/roma-neria-de-giovanni-con-%e2%80%9cildegarda-di-bingen%e2%80%9d-alla-libreria-vaticana-4718351.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FIRENZE. Nuvola Rosa</title>
		<link>http://www.deltanews.net/firenze-nuvola-rosa-4718348.html</link>
		<comments>http://www.deltanews.net/firenze-nuvola-rosa-4718348.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 May 2013 15:31:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.deltanews.net/?p=18348</guid>
		<description><![CDATA[[ 16 maggio 2013 17:00 a 18 maggio 2013 17:00. ] COMUNE DI FIRENZE - Assessorato Educazione, Università,           Ricerca, Politiche giovanili, Fondi Europei e Pari opportunità
Europe Direct Firenze
Mailing List News n. 27 del 15 Maggio

Dal 16 al 18 Maggio si terranno               a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td class="ec3_start">16 maggio 2013 17:00</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">18 maggio 2013 17:00</td></tr></table><p>COMUNE DI FIRENZE &#8211; Assessorato Educazione, Università,           Ricerca, Politiche giovanili, Fondi Europei e Pari opportunità<br />
Europe Direct Firenze<br />
<span style="color: #ff0000;">Mailing List News n. 27 del 15 Maggio</p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Dal 16 al 18 Maggio</strong> si terranno               a Firenze una serie di incontri e  un convegno per               presentare l&#8217;iniziativa <strong><span style="color: #cc33cc;">NUVOLA                   ROSA</span></strong> promossa da Futuro al Femminile di               Microsoft e dall&#8217;Amministrazione Comunale.<br />
Tre giorni di appuntamenti socioculturali per               sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sulla necessità di <span style="color: #cc33cc;"><strong>colmare il divario di genere nel                   campo della </strong><strong>scienza</strong></span>, della <span style="color: #cc33cc;"><strong>tecnologia</strong></span> e della <span style="color: #cc33cc;"><strong>ricerca</strong></span>, fattori chiave               per lo sviluppo e la crescita economica del nostro paese.               Stimolare le ragazze a intraprendere studi universitari a               indirizzo scientifico e ad ambire a carriere professionali               in ambito tecnologico significa andare verso una società               in cui <span style="color: #cc33cc;"><strong>uomini e donne saranno                   equamente presenti ai vertici delle istituzioni e                   delle imprese</strong></span>, partecipi in egual misura               alla crescita e al progresso dell&#8217;Italia.</span></span><br />
PARTECIPAZIONE GRATUITA, cliccare <a href="http://donne.it.msn.com/lanuvolarosa/iscriviti.aspx">qui</a> per selezionare i seminari ai quali partecipare.<br />
<span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">Per informazioni:               <a href="http://donne.it.msn.com/lanuvolarosa">http://donne.it.msn.com/lanuvolarosa</a> e <a href="http://futuroalfemminile.it/">http://futuroalfemminile.it</a></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.deltanews.net/firenze-nuvola-rosa-4718348.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RICERCHE. Intervita  lancia &#8220;Quanto costa non intervenire contro la violenza sulle donne?&#8221;</title>
		<link>http://www.deltanews.net/ricerche-ricerche-intervita-lancia-quanto-costa-non-intervenire-contro-la-violenza-sulle-donne-4718343.html</link>
		<comments>http://www.deltanews.net/ricerche-ricerche-intervita-lancia-quanto-costa-non-intervenire-contro-la-violenza-sulle-donne-4718343.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 May 2013 15:27:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.deltanews.net/?p=18343</guid>
		<description><![CDATA[Intervita lancia una ricerca sui costi economici e sociali della violenza contro le donne in Italia
per calcolare il danno che il nostro Paese paga 
e proporre indicazioni per azioni concrete
 
Comitato Scientifico:
Anna Maria Fellegara &#8211; Preside della facoltà di Economia e Giurisprudenza 
dell’Università Cattolica di Piacenza
Elisabetta Addis – Economista Università di Sassari
Franca Bimbi – Sociologa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Intervita lancia una ricerca sui costi economici e sociali della violenza contro le donne in Italia</strong></p>
<p><strong>per calcolare il danno che il nostro Paese paga </strong></p>
<p><strong>e proporre indicazioni per azioni concrete</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><em>Comitato Scientifico</em></strong><em>:</em></p>
<p><strong>Anna Maria Fellegara &#8211; </strong><em>Preside della facoltà di Economia e Giurisprudenza </em></p>
<p><em>dell’Università Cattolica di Piacenza</em></p>
<p><strong><em>Elisabetta Addis</em></strong><em> – Economista Università di Sassari</em></p>
<p><strong><em>Franca Bimbi</em></strong><em> – Sociologa Università di Padova</em></p>
<p><strong><em>Alberto Marradi</em></strong><em> – Metodologo Università di Firenze</em></p>
<p><strong><em>Maura Misiti</em></strong><em> – Demografa CNR</em></p>
<p><strong><em>Nando Pagnoncelli </em></strong><em>– CEO Ipsos.</em></p>
<p><strong><em>Linda Laura Sabbadini -</em></strong> <em>Direttore Dipartimento per le Statistiche Sociali e Ambientali -  ISTAT</em></p>
<p><strong><em>Rosanna Tarricone</em></strong><em> – Economista e Direttore Cergas Università Bocconi</em></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p>Intervita realizzerà una <strong>ricerca sull’identificazione e analisi dei costi economici e sociali della violenza sulle donne</strong> in Italia. Il progetto, che ha ottenuto il <strong>prestigioso patrocinio del Dipartimento per le Pari Opportunità</strong>, è lavoro complesso e ambizioso che Intervita concepisce come monito per Governo e società a intervenire concretamente contro il fenomeno. Non agire a livello nazionale e con importanti investimenti  in azioni di prevenzione e in attività di sostegno e cura verso le donne, a lungo termine causa alla società e ai cittadini un enorme danno culturale ed economico. Ed è proprio il valore di questo danno, che Intervita vuole calcolare nel primo step della ricerca. Un punto di partenza da cui iniziare a scuotere Governi, Istituzioni e Opinione pubblica perché oggi distogliere lo sguardo dal problema non è più possibile!</p>
<p>La ricerca<strong>, i cui lavori inizieranno ufficialmente a maggio</strong>, è affidata ad un’Équipe composta da sei motivate ricercatrici e presieduta da un <strong>rinomato comitato scientifico composto da accreditati esperti del proprio settore</strong>.</p>
<p>Il progetto prende vita dai dati allarmanti circa la violenza sulle donne in Italia: <strong>6 milioni 743 mila le donne hanno subito violenza</strong> (31,9% della classe di età tra i 16 e i 70 anni) e 3 milioni 961 mila donne hanno subito violenze fisiche (ISTAT). Sono <strong>120 le vittime di femminicidio</strong> solo del 2012.</p>
<p>A rendere singolare la situazione italiana è un dato sconcertante: solo il 18,2% delle donne che hanno subito violenze li considera reati e solo il 7,2% li denuncia. Addirittura il 33,9% non ne parla con nessuno. Dati desolanti se si pensa che secondo <strong>l’Organizzazione Mondiale della Sanità</strong> a livello mondiale, <strong><span style="text-decoration: underline;">la violenza tra le mura domestiche è considerata la prima causa di morte o invalidità permanente delle donne</span></strong> (14 &#8211; 50 anni).</p>
<p>Partendo da questi dati e <strong>seguendo le sollecitazioni </strong>dei<strong> Centri antiviolenza, </strong>degli<strong> Istituti di ricerca</strong> e delle <strong>Università</strong>, Intervita ha individuato <strong>nella ricerca sui</strong> <strong>costi economici e sociali della violenza sulle donne</strong> la strada più efficace per intervenire.  L’indagine consentirà di far emergere il <strong>costo prodotto per sopravvivere a maltrattamenti e abusi e l’impatto socio-economico che la violenza subita produce nella società</strong>.</p>
<p>L’assunto fondamentale, in tema di violenza, è che, al di là del costo umano – di per sé inaccettabile – è necessario valutare che la violenza sulle donne ha anche un <strong>impatto economico oltreché sociale e fisico</strong>, in termini di:</p>
<p>•       <strong>emergenza sanitaria</strong></p>
<p>•       <strong>degenza ospedaliera</strong></p>
<p>•       <strong>cure mediche</strong></p>
<p>•       <strong>giorni di malattia persi su lavoro</strong></p>
<p>•       <strong>investigazioni di polizia</strong></p>
<p>•       <strong>costi legali</strong></p>
<p>La violenza sulle donne diventa un problema di salute pubblica, <strong>culturale e sociale</strong>.</p>
<p><strong>La violenza in effetti è un problema culturale. Nonostante la ‘sbandierata’ conquista della parità di genere, nei fatti la disparità è ancora più che evidente. </strong>Lo dimostra il fatto che ancora oggi le donne siano pagate meno degli uomini, a parità di ruolo, siano una minoranza in posizioni di potere e soprattutto vengano uccise per il solo fatto di essere donne. <strong>La donna, in ultima analisi, sconta una posizione di subalternità a tutti i livelli, soprattutto in ambito privato</strong>.</p>
<p>La ricerca sui costi economici e sociali della violenza nasce con l’obiettivo di acquisire dati qualitativi e quantitativi sul fenomeno e sul suo lato sommerso. Partendo dai dati numerici presenti a livello nazionale (indagini ISTAT in particolare),<strong> Intervita si pone quindi l’obiettivo di individuare, quantificare e spiegare i costi economici e sociali della violenza in Italia</strong>. Proprio questa comunione di intenti e l’ampio respiro del progetto hanno fatto ottenere a Intervita il <strong>prestigioso patrocinio del Dipartimento per le Pari Opportunità</strong>.</p>
<p>Il calcolo dei costi della violenza <strong>costituisce un intervento strategico che vuole rendere i responsabili politici più  consapevoli dell’importanza e dell’efficacia della prevenzione</strong>.</p>
<p>La ricerca è affidata ad <strong>Équipe composta da 6 ricercatrici</strong>: 3 sociologhe e 3 economiste delle Università della Calabria e di Piacenza e del centro studi Well_B_Lab*, spinoff dell’Università di Modena e Reggio Emilia.</p>
<p>Compito di validare il progetto di ricerca sarà affidato al <strong>comitato scientifico</strong>, scelto da Intervita e presieduto dal suo vicepresidente: <strong>Anna Maria Fellegara, Preside della facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Università Cattolica di Piacenza</strong>.</p>
<p>Il Comitato scientifico, che darà anche indicazioni metodologiche, è composto da esponenti illustri del mondo accademico e accreditati professionisti del mondo della ricerca:  <strong>Elisabetta Addis</strong> – Economista Università di Sassari, <strong>Franca Bimbi</strong> – Sociologa Università di Padova, <strong>Alberto Marradi</strong> – Metodologo Università di Firenze, <strong>Maura Misiti</strong> – Demografa CNR, <strong>Linda Laura Sabbadini<em> -</em></strong> <em>Direttore Dipartimento per le Statistiche Sociali e Ambientali  ISTAT, </em><strong>Nando Pagnoncelli</strong> – CEO Ipsos e <strong>Rosanna Tarricone</strong> – Economista e Direttore Cergas Università Bocconi.</p>
<p><strong>La ricerca sui</strong> <strong>costi economici e sociali della violenza sulle donne</strong> è un lavoro importante e di enorme valore: è la <strong>stessa Unione Europea a chiedere ai Paesi membri di realizzare analisi di questo tipo, per comprendere meglio il fenomeno e individuare strumenti per contrastarlo.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>A completamento dell’analisi quantitativa si realizzerà <strong>un’analisi più qualitativa</strong> attraverso case studies, utilizzando <strong>interviste a testimoni privilegiati, a vittime di violenza e a operatori socio-sanitari</strong>. Particolare attenzione sarà dedicata ad approfondire gli ambiti e gli aspetti che l’analisi quantitativa non ha potuto approfondire per mancanza di dati.</p>
<p>Attraverso questa ricerca sarà possibile identificare al meglio il <strong>fenomeno della violenza nella sua interezza e quindi anche quell’alta percentuale di sommerso</strong>.</p>
<p>I <strong>primi risultati saranno disponibili entro la fine del 2013</strong> e andranno a comporre  un <strong>documento di policy </strong>che possa attivare strumenti di advocacy a livello nazionale, fondamentali per promuovere il cambiamento.</p>
<p>Intervita si propone quindi di realizzare una ricerca/denuncia dei costi economici e sociali della violenza che possa essere utilizzato da un lato <strong>per stimolare soggetti Istituzionali</strong> -  e non &#8211; in maniera trasversale, dall’altro come <strong>strumento a servizio dei Centri antiviolenza</strong>.</p>
<p>Intervita nel 2013-4 ha l’obiettivo di <strong>divulgare i risultati emersi dalla ricerca</strong> e contestualmente individuare, con Istituzioni, centri antiviolenza e gli addetti ai lavori, <strong>misure concrete per contrastare i costi economici e sociali della violenza contro le donne</strong>.</p>
<p>La prima azione concreta sarà un <strong>roadshow itinerante in Italia </strong>per sensibilizzare sul tema e<strong> implementare il lavoro di ricerca sui costi sociali della violenza</strong>, con incontri e workshop dedicati agli addetti ai lavori e alle istituzioni e con eventi dedicati al grande pubblico per un’ampia azione di sensibilizzazione.</p>
<p><strong>Per Informazioni:</strong></p>
<p><strong>Ufficio Stampa Intervita Onlus </strong></p>
<p><strong>Greta Nicolini</strong></p>
<p>Via Serio 6 &#8211; 20139 Milano (Italy)</p>
<p>Tel. (+39) 02.36.21.53.45 Cell. (+39) 347.52.79.744</p>
<p><a href="mailto:greta.nicolini@intervita.it">greta.nicolini@intervita.it</a></p>
<p><a href="mailto:ufficiostampa@intervita.it">ufficiostampa@intervita.it</a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Chi è Intervita</strong></p>
<p>L’Associazione Intervita Onlus è presente in Italia dal 1999 con la sede di Milano. E’ un&#8217;organizzazione non governativa di cooperazione allo sviluppo, aconfessionale, apartitica e indipendente, che ha l&#8217;obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle fasce più deboli di popolazione in Italia e nei paesi del Sud del mondo in particolare donne e bambini.</p>
<p>Intervita è al fianco delle donne e dei loro diritti anche grazie alla campagna di sensibilizzazione Siamo Pari! nata a 30 anni dalla Convenzione ONU sull&#8217;Eliminazione di Tutte le Forme di Discriminazione delle Donne per promuovere la Parità di Genere. “Parità di genere” come volontà di promuovere e tutelare i diritti delle donne, ma anche lotta alla violenza domestica e allo sfruttamento sessuale: sono questi i temi su cui Intervita ha deciso di concentrare il proprio impegno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.deltanews.net/ricerche-ricerche-intervita-lancia-quanto-costa-non-intervenire-contro-la-violenza-sulle-donne-4718343.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MILANO. Dalla obiezione al sabotaggio. Incontro sulla legge 194/1978 sulla interruzione di gravidanza</title>
		<link>http://www.deltanews.net/milano-dalla-obiezione-al-sabotaggio-incontro-sulla-legge-1941978-sulla-interruzione-di-gravidanza-4718338.html</link>
		<comments>http://www.deltanews.net/milano-dalla-obiezione-al-sabotaggio-incontro-sulla-legge-1941978-sulla-interruzione-di-gravidanza-4718338.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 May 2013 15:21:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.deltanews.net/?p=18338</guid>
		<description><![CDATA[[ 22 maggio 2013; 17:00; ] INCONTRO ORGANIZZATO DA :

CONSULTA MILANESE PER LA LAICITA’ DELLE ISTITUZIONI

E USCIAMO DAL SILENZIO

Dalla obiezione al sabotaggio Dall_obiezione_al_sabotaggio_convegno_22mag2013

Incontro sulla legge 194/1978 sulla interruzione di gravidanza

Milano 22 maggio 2013 ore 20.30

Tempio della Chiesa Valdese – Via F. Sforza, 12/A  

Intervengono :

Avv. Allegra Stracuzzi, Gruppo sulla obiezione di coscienza della Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">22 maggio 2013</td></tr><tr><td colspan="3">17:00</td></tr></table><p>INCONTRO ORGANIZZATO DA :</p>
<p>CONSULTA MILANESE PER LA LAICITA’ DELLE ISTITUZIONI</p>
<p>E USCIAMO DAL SILENZIO</p>
<p>Dalla obiezione al sabotaggio <a href="http://www.deltanews.net/wp-content/uploads/2013/05/Dall_obiezione_al_sabotaggio_convegno_22mag2013.pdf">Dall_obiezione_al_sabotaggio_convegno_22mag2013</a></p>
<p>Incontro sulla legge 194/1978 sulla interruzione di gravidanza</p>
<p>Milano 22 maggio 2013 ore 20.30</p>
<p><strong>Tempio della Chiesa Valdese – Via F. Sforza, 12/A </strong><strong> </strong></p>
<p><strong>Intervengono :</strong></p>
<p><strong>Avv. Allegra Stracuzzi, </strong>Gruppo sulla obiezione di coscienza della Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni<strong> </strong></p>
<p><strong>Avv. Prof. Patrizia Borsellino, </strong>Professore di Filosofia del Diritto, Università degli Studi di Milano-Bicocca<strong> </strong></p>
<p><strong>Dott.ssa Assunta Sarlo</strong>, Giornalista, Presidente della Associazione Usciamo dal Silenzio</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.deltanews.net/milano-dalla-obiezione-al-sabotaggio-incontro-sulla-legge-1941978-sulla-interruzione-di-gravidanza-4718338.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
