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DIRITTI. Acta promuovepetizione da presentare all’Inps per il riconoscimento della maternità per le lavoratrici autonome

Pubblicato il 15 giugno 2013 da redazione

Acta un’associazione di lavoratori e lavoratrici autonome.

Stiamo raccogliendo le firme per una petizione da presentare all’Inps per il riconoscimento della maternità per le lavoratrici autonome come ha stabilito il decreto salva Italia che ancora l’Inps non ha recepito.

Vi chiediamo di valutare la possibilità di firmare anche solo per solidarietà se il problema non vi tocca direttamente.

http://www.actainrete.it/2013/01/firma-anche-tu-insieme-ad-acta-per-vedere-riconosciuti-i-tuoi-diritti/

Grazie mille

Barbara

http://www.actainrete.it/2013/01/firma-anche-tu-insieme-ad-acta-per-vedere-riconosciuti-i-tuoi-diritti/

L’INPS continua a fare orecchie da mercante.
Da più di un anno ormai, con la Legge 6 dicembre 2011, la malattia domiciliare e i congedi parentali sono stati estesi anche a noi lavoratori autonomi liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata, ma l’INPS fa finta di non saperlo o comunque non sembra avere la minima intenzione di adeguarsi alla legge per applicarla e versare il dovuto a chi giustamente ne fa richiesta.

In un precedente articolo (I diritti negati dall’INPS) abbiamo raccontato le storie di alcuni soci che hanno provato a fare domanda, chi si è visto rispondere che queste indennità non spettano a noi, ma solo a cococo e cocopro, chi attende ancora una risposta, chi si è sentito dire di aspettare che il sistema centrale venga aggiornato… Ma nessuno ad oggi ha ricevuto nulla.

Siamo stanchi di aspettare. Abbiamo deciso di agire!
Se vuoi che questa ennesima ingiustizia abbia fine, unisciti a noi.

FIRMA LA PETIZIONE DI ACTA. La invieremo all’INPS e al Ministro del lavoro e delle politiche sociali.

Ricorda che più siamo, più contiamo. Inserisci il tuo nome e cognome, il tuo indirizzo e-mail e fai clic su Sign the petition. Vuoi fare di più? Condividi la petizione su Facebook e Twitter e aiutaci a diffonderla tra i tuoi contatti.


Alla cortese attenzione
della Prof.ssa Elsa Fornero – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
e del Dott. Antonio Mastrapasqua – Presidente INPS

Il Decreto Salva Italia (DL 201/2011), con l’articolo 24 comma 26, ha riconosciuto il diritto alla malattia domiciliare e ai congedi parentali anche ai professionisti iscritti alla Gestione Separata.
Soci Acta che si sono rivolti all’INPS sia per l’indennità di malattia, sia per i congedi parentali hanno potuto verificare che il sistema non è ancora aggiornato e non contempla la possibilità di erogare tali indennità alla nostra categoria. Un messaggio INPS (N° 4143 del 7 marzo 2012) aveva reso noto che, in accordo con quanto definito nel Decreto Salva Italia, a partire dal 1 gennaio 2012 il diritto alla malattia domiciliare e ai congedi parentali sarebbe stato esteso ai professionisti iscritti alla Gestione Separata.
L’INPS non si è ancora adeguato!
Non è stato aggiornato il servizio telematico, che alla voce “tipo di attività” prevede solo collaborazione a progetto e assegno di ricerca, non si sono adeguati gli sportelli ove gli impiegati attendono lo sblocco delle procedure e alcuni consigliano di presentare domanda pur sapendo che dovranno respingerla, perché così potranno erogare l’indennità non appena la procedura sarà sbloccata.
Vi chiediamo: quanto sarà necessario aspettare ancora?
Questo ritardo è particolarmente odioso se consideriamo la rigidità dell’INPS come esattore: non sono possibili dilazioni nel versamento dei contributi previdenziali, e, a differenza di quanto accade in materia fiscale, non esiste neppure il ravvedimento operoso in caso di dimenticanza o errore, pena sanzioni pesantissime.

Attendiamo un vostro riscontro.
Cordiali saluti.

ACTA – Associazione Consulenti Terziario Avanzato

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