FEMMINISMI. All’Unione Femminile si parla di “Corpi liberati o prostituiti?”
Pubblicato il 16 gennaio 2011 da redazione
(Milano) E’ dedicato al corpo il quarto incontro del ciclo “Ragazze di ieri e di oggi”, promosso dall’Unione Femminile Nazionale, che oggi, lunedì 17 gennaio, alle ore 18.30, presso la propria sede, in Corso di Porta Nuova 32, organizza l’incontro Corpi liberati o prostituiti?
“Proveremo a camminare sul confine tra libertà e asservimento dei corpi nella società dello spettacolo, e a capire quali siano le sfide e le domande che si pongono a chi, oggi come ieri, pensa che “io sono mia”. Come le altre volte, il dibattito prevede l’intervento di donne di generazioni diverse e momenti in cui protagoniste sono la visione, il racconto e la fantasia.
Alessandra Faiella, attrice comica, legge alcuni brani del suo romanzo “Il lato B”, in cui Katia G, la protagonista, è “una che ce l’ha fatta”: da semplice show girl è diventata la donna più ricca e potente del paese. Con Alessandra dialogano Lea Melandri ed Eleonora Cirant.
Ad aprire la seconda parte della serata è un gruppo di studentesse del liceo artistico di Brera, con una riflessione multimediale sull’uso del corpo femminile nei mezzi di comunicazione.
Conduce il dibattito la scrittrice Iaia Caputo, giornalista e scrittrice, autrice del saggio “Le donne non invecchiano mai”.
A seguire uno spuntino amichevole.
Organizzano: Amiche di ABCD, DonneInQuota, Libera Università delle donne, Sconvegno, Unione Femminile Nazionale, Usciamo dal silenzio
(Delt@ Anno IX, n. 7 del 17 gennaio 2011)
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