Categorizzato | EVENTI

BOLOGNA. Il Cav. che resta in noi. La crisi della politica come questione maschile

Pubblicato il 25 novembre 2011 da redazione

4 dicembre 2011
04:00

(Bologna) Domenica 4 dicembre – dalle ore 10 alle ore 18, in via Mentana 2 – presso la sede della Fondazione Gramsci Emilia – Romagna, incontro pubblico promosso da Maschileplurale, Il Cav. che resta in noi. La crisi della politica come questione maschile. Qualche spunto per un confronto

“La parabola politica di Silvio Berlusconi ha evidenziato quanto profondo sia il nesso tra potere, autorità e sessualità maschile nel tempo in cui la struttura simbolica dominante del patriarcato è sempre di più messa in discussione.

 Naturalmente si tratta di una questione generale, che non va rimossa ora che il Cavaliere sconta una sconfitta politica che parla della possibile fine di una lunga fase.

 Quando per iniziativa di alcuni gruppi di donne il 13 febbraio scorso le piazze italiane si riempirono per protestare contro i comportamenti di Berlusconi, più uomini di quanto non si fosse mai verificato prima si sono sentiti in dovere di prendere la parola per una sorta di esame di coscienza pubblico, oltre che di partecipare alle manifestazioni.

 Che ne è stato di quella voglia di autoriflessione, documentata in decine di interventi che abbiamo raccolto e che oggi riproponiamo (vedi nel sito la pagina che raccoglie gli interventi).

E’ stato un “fuoco di paglia”?  Ora che il Cav. appare dimezzato e al tramonto noi uomini possiamo considerare ciò che è emerso come una semplice parentesi chiusa?

 L’incontro intende verificare lo “stato dell’arte” della consapevolezza maschile sul nesso potere-sesso-autorità nel contesto di una crisi politica, economica e sociale che si avvita sempre di più su se stessa. Vorrebbe essere un punto di ripartenza, per valorizzare quanto sta emergendo nella modificazione dei comportamenti degli uomini sul terreno del potere e delle relazioni con l’altro sesso e le molteplici identità sessuali nella società, nella famiglia, nella politica e nell’economia.

 Il punto di vista che vorremmo discutere è che non c’è soluzione reale alla crisi se non se ne vede la dimensione determinata dalla differenza sessuale.

 Lo suggeriscono anche le elaborazioni del femminismo sul lavoro, inteso non più come universo diviso tra attività produttiva retribuita e lavoro di cura per la riproduzione della vita. Così come le tante esperienze concrete di nuova politica e nuova economia basate sulla qualità delle relazioni tra le persone e sul senso dei prodotti e dei servizi, in logiche non condizionate dal dominio del denaro in un mercato così come finora lo ha determinato il capitalismo.

 http://maschileplurale.it/cms/

(Delt@ Anno IX, n. 232 – 233 del 25 – 26 novembre 2011)

Condividi:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Current
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • PDF
  • Twitter
  • Wikio IT

    • VIOLENZA. Farnesina: Terzi celebra Giornata mondiale contro mutilazioni femminili
    • VIOLENZA. Carfagna: non fermare impegno contro mgf
    • VIOLENZA. Nirenstein (pdl), mutilazioni genitali femminili intervento barbarico
    • VIOLENZA. Germontani (FLI), infibulazione inammissibile in Italia
    • VIOLENZA. Fornero, contrastare atteggiamenti violenza donne
    • VIOLENZA. Mgf, progetto pilota nelle scuole toscane
    • RAPPRESENTANZA. Fornero: vigilerò sulla presenza di donne nei cda
    • SALUTE: a Roma Centro Fecondazione per donne affette da endometriosi
    • LUTTI. Morta Anna Maria Longo, storica dirigente di sinistra
      dicembre 2011
      lun mar mer gio ven sab dom
       1234
      567891011
      12131415161718
      19202122232425
      262728293031 

      Archivio anni