AMBIENTE. Donne più attente e preparate sulle tecnologie “green”
Pubblicato il 18 luglio 2009 da redazione
(Roma) E’ stata resa nota ieri l’indagine condotta tra marzo e aprile dall’Ipsos per conto di Lexmark su oltre 10 mila persone in 21 Paesi nel mondo, sulla salvaguardia dell’ambiente. Italian* promossi, poichè piu’ attenti alle tecnologie ‘green’ a casa e in ufficio, ma con un distinguo: le donne sono più preparate degli uomini sull’argomento, non solo sul nostro territorio ma in tutti i 21 Paesi presi in esame dallo studio, e sono generalmente più soggette a preoccupazione per la salvaguardia dell’ambiente e per l’impatto generato dalle loro attività: il 71% delle intervistate ha affermato di sentirsi in colpa quando elimina un oggetto piuttosto che ripararlo, contro il 63% degli uomini, e il 79% si sente colpevole quando stampa pagine inutili, contro il 71% degli uomini. Gli effetti che lo spreco di carta ha sull’ambiente preoccupa nel complesso più gli americani (il 78% degli intervistati) che gli europei (69%, che si fidano meno delle pratiche di riciclo delle aziende produttrici: solo il 37% degli abitanti del vecchio continente ritiene, infatti, che i produttori facciano abbastanza in termini di riciclo, contro il 46% degli americani e a fronte di una media globale del 39%.
(Delt@ Anno VII, N 154 – 155 del 17 – 18 luglio 2009)



